Questa mattina, con la commemorazione dei caduti di Pian d’albero possiamo considerare chiusi due giorni di grande mobilitazione a Gavinana. Quella di stamani è stata una commemorazione modesta ma fortemente influenzata dalle emozioni del giorno precedente.

Come capita nel tirare le somme delle grandi occasioni, alla fine sembra si sia vinto un po’ tutti:

Hanno vinto le istituzioni comunali/regionali che, facendo poco o nulla, ed in assenza di disordini, hanno approfittato del presidio di venerdì mattina per farsi belle con qualche comunicato stampa.

Se dovessimo dare credito alle loro dichiarazioni avrebbero vinto pure i fascisti, nonostante sia evidente a tutti che i numeri parlano di una sconfitta netta. Hanno comunque portato in piazza a Firenze centinaia di persone (tra autoctoni, truppe cammellate da tutta la regione, ed agenti di polizia in borghese). Sicuramente non la marcia trionfale che sognavano, ma è vero che per i nostri gusti erano comunque di troppo.

Nel nostro piccolo avevamo fatto una scommessa con il presidio pomeridiano. Sarà pure stato un po’ improvvisato, senza amplificazione, e con abilità canore discutibili, ma ha comunque contribuito al corteo in numeri più che dignitosi (se dall’altra parte considerassimo solo gli autoctoni forse ce la potevamo quasi giocare alla pari).

Sicuramente il CPA ed il quartiere di Gavinana portano a casa il risultato più grande, assieme a tutte le realtà che hanno contribuito al corteo. Un corteo dai molti volti, festoso e radicale che ha attraversato il quartiere rappresentando la migliore alternativa alla politica dell’esclusione e della paura portata avanti da Vannacci & co.

Ovviamente questa non è una vittoria definitiva (nessuna lo è mai), in futuro ci saranno altre sfide ed altre provocazioni. Come è stato ricordato anche stamattina non ci sono risposte facili al disastro sociale e politico in cui ci troviamo ad operare, ma dobbiamo cercare di uscirne il più collettivamente possibile, facendo tesoro di queste vittorie e continuando a portare alta la bandiera dei compagni che ci hanno preceduto.

GAVINANA È PARTIGIANA!!!

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