A fine marzo, il partito di Vannacci ha aperto una sede a Rifredi, ed i suoi fan hanno messo su un paio di pagliacciate da sceriffi a giro per la città. Come era già successo con CasaPound in via dei Vanni, ogni iniziativa è accompagnata da un irragionevole dispiegamento di forze di polizia, con conseguenti disagi per tutta la popolazione.
La risposta del quartiere è stata immediata e spontanea. In tanti hanno scelto di contestare pacificamente Vannacci ed i suoi da piazza Tanucci (un luogo pubblico, liberamente accessibile, con attività commerciali aperte) senza causare nessun intralcio alla circolazione (che è stata interrotta per volontà delle forze dell’ordine che hanno chiuso l’incrocio con le camionette).
Non potendo reprimere coi manganelli una piazza festosa, colorata e piena di famiglie, si è deciso di passare alle intimidazioni economiche: è di due giorni fa la notizia che alcuni compagni che il 28 Marzo erano in piazza Tanucci, hanno ricevuto la notifica di una multa per manifestazione non autorizzata.
Questa sanzione non è legata alla sentenza di un giudice, ma è una sanzione amministrativa emessa dalla prefettura. Senza entrare nel merito della legittimità e ragionevolezza della sanzione (che appaiono quantomeno dubbie) è chiaro che l’obiettivo sia quello di intimidire i cittadini e dissuadere dal partecipare a mobilitazioni future.
Purtroppo siamo alle solite, i fascisti provocano e la polizia reprime.
Esprimiamo solidarietà al comitato Tanucci Piazza Aperta, e rilanciamo il presidio/assemblea di domani (18 Aprile) sempre in piazza Tanucci: letture antifasciste a partire dalle 15.00, a seguire assemblea.
